Perchè

Mappacervelli.org/video presenta i video realizzati e raccolti nell’ambito del Progetto MaRE (Mappa dei Ricercatori all’Estero) sul sito Mappacervelli.org. Lo scopo del progetto è raccogliere, studiare e diffondere i dati sugli scienziati italiani che lavorano o che hanno lavorato all’estero e il documentario “Storie di Frontiera” è il primo prodotto del progetto destinato alla sensibilizzazione del pubblico. Una seconda indagine video verrà in futuro realizzata in Europa.
Io mi chiamo Riccardo L. Rossi ed ecco come e quando son nate le “Storie di Frontiera”…

…nel dicembre 2007 finisce la mia esperienza americana come post doc alla University of Washington a Seattle. Con l’intenzione di “ritardare” il più possibile il mio rientro in Italia decido di fare quello che non avrei probabilmente più potuto fare in futuro con una tale facilità e leggerezza: visitare l’America con il validissimo pretesto di raccontare la vita degli italiani che, come me, erano stati condotti lì dalla scienza. L’argomento mi ha sempre interessato e  il “Progetto MaRE” e il sito mappacervelli.org sono fuori da un po’ ormai, ma il progetto stenta a partire a causa dello scarso tempo che riesco a dedicarci.

In compagnia di mio padre, in un memorabile viaggio verso est sulla mia Hyundai (my Golden Lemon), attraversiamo il continente lungo le Interstates 90 & 80 da Seattle a New Haven, Connecticut, e nei mesi successivi  il New England dove è nata l’ìdea di filmare gli incontri con i ricercatori italiani, diventa la mia dimora temporanea; dopo una serie di contatti con i futuri intervistati si decide il programma del viaggio che diventerà  ”Storie di Frontiera”. Febbraio 2008  mi vede quindi di nuovo in viaggio, alla guida tra New Haven e Houston, Texas, e ritorno. Ad Atlanta, Georgia, mi raggiunge il mio caro amico Filippo Fasanotti ed insieme entriamo nel vivo delle interviste tra l’Alabama e il Texas. Con Filippo, abile cuoco di professione, approfondiamo la cultura gastronomica americana quasi sempre troppo stereotipata dalla parziale visione che se ne ha da fuori, e ci dedichiamo alla raccolta di gusti e ricette, scoprendo inaspettati gioielli. Questa ricerca va in parallelo con le riprese e le interviste (ne sono tutt’ora in lavorazione i risultati che verranno rilasciati attraverso questo sito). Nel Marzo 2008 di nuovo sulla costa pacifica (questa volta in aereo però) la primavera di Seattle mi riaccoglie per qualche giorno e incontro altri scienziati italiani, amici ed ex colleghi.

Con aprile 2008 si avvicina per me il momento di rientrare alla realtà, il che significa tornare in Italia e ricominciare a lavorare. I mesi successivi saranno ovviamente intensi a causa del nuovo lavoro, del riadattamento all’Italia, e del grosso lavoro di selezione e di editing audio e video che ha portato a “Storie di Frontiera”.

Con “Storie di Frontiera” il progetto MaRE, l’idea cioè di raccogliere i dati dei ricercatori e scienziati Italiani all’estero (in tutto il mondo, non solo in America), prende nuovo slancio. Il sito viene rinnovato, dotato di un migliore sistema database per la raccolta dati e la calda estate 2009 segna la ripartenza.

Buona visione quindi, e se sei un ricercatore, scienziato o professionista della scienza (tutte le scienze, da quelle dure fino a quelle umanistiche) che lavora o ha lavorato all’estero in passato, iscriviti al Progetto MaRE e contribuisci allo studio dei flussi di conoscenza.